COSA SI INTENDE PER OMEOPATIA
Negli ultimi anni si sente sempre più parlare di Omeopatia, purtroppo il più delle volte in maniera errata e soprattutto da persone impreparate, infatti, è spesso confusa con la fitoterapia, la floriterapia e l’omotossicologia.
Il vero rimedio omeopatico per essere tale, non solo deve essere diluito e dinamizzato, ma deve anche essere sperimentato sull’uomo sano e su questo deve aver creato uno stato patologico su almeno uno o tutti e tre i livelli (mentale, emozionale e fisico).
Quello che rende l’Omeopatia una vera Scienza è il fatto che ha delle leggi che non mutano mai, infatti, sin dalla sua scoperta ad oggi queste non sono mai state modificate. Lo stesso principio vale anche nella materia medica.
Un omeopata ben preparato saprà sempre qual è il livello di salute del suo assistito, se è curabile o no e, cosa molto importante, saprà sempre se la terapia che ha scelto sta portando l’individuo verso uno stato di salute o sta aggravando la malattia.
A questo punto si possono incominciare a muovere i primi passi verso gli aspetti costituzionali di questa Scienza. E in quanto Scienza presenta delle leggi ferree che devono essere conosciute e rispettate, queste sono:
Legge della similitudine
Legge dell’energia vitale
I miasmi
Legge della dose unica
La sperimentazione
Individuazione del malato
Individuazione del rimedio
Legge di guarigione di Constantine Hering
